La versione del tuo browser è obsoleta. Consigliamo di aggiornare il browser alla versione più recente.

DILETT...ARTI

Il progetto “Dilett...arti” ha avuto come focus il rafforzamento della collaborazione all'interno di una rete (ANFFAS, CASA S.ANTONIO, NOIALTRI, COOPERATIVA ARCOBALENO e Comune di Orta Nova) proposta mediante la valorizzazione del capitale umano rappresentato dai volontari.

Il lavoro favorisce l'inclusione sociale degli utenti, poiché i linguaggi creativi e simbolici, tipici del teatro, utilizzati come strumento privilegiato nelle esperienze di gruppo, risaltano le diversità soggettive e vanno oltre gli stereotipi. L’animazione sociale attraverso le tecniche del teatro e della "drammaterapia" rappresentano un’iniziativa estremamente efficace per quei soggetti che faticano ad esprimere se stessi e le proprie potenzialità nell'ottica di una maggiore inclusione sociale degli stessi.

Gli obiettivi specifici della nostra idea progettuale sono stati:
• interfacciarsi con il Comune per un' implementazione delle politiche pubbliche sociali;
• creare una rete di sussidiarietà tra le associazioni;
• trasmettere agli utenti del progetto strumenti artistici e creativi per rafforzare la propria identità personale e la consapevolezza delle proprie potenzialità;
• coinvolgere le famiglie degli utenti nelle attività per lavorare in sinergia.

Durante il laboratorio integrato (rivolto ai giovani migranti del territorio, ai disabili e ai portatori di disagio psichico) sono state adoperate tecniche teatrali e di animazione, tra cui clownerie, attività ritmico - musicali, giocoleria e teatro di figura, usando spesso marionette, burattini, maschere, strumenti musicali a percussioni classici e ricavati dal riutilizzo di materiale dismesso. 

I laboratori integrati sono stati realizzati sviluppando soprattutto il lavoro sul corpo, sulla voce e sulla sensorialità, mimica facciale, gesti, sguardo, postura, vocalizzazioni o emissioni involontarie di suoni, aspetto esteriore, abbigliamento, trucco, accessori, comportamenti. Contemporaneamente sono stati svolti esercizi e giochi sul contatto psico-fisico con sé stessi, nello spazio e sulla relazione con l’altro, esercizi puramente ludici e giochi di squadra, attività di cineforum e musicali, lettura di testi mirati.